Accademia Artisti Biglietti Orari Indirizzo | Autorizzazione
Artisti Tintoretto | Veronese |
Tintoretto Crocifissione | Caino Abele | Miracolo S.Marco | Gesu Tempio | Trafugamento S.Marco | Madonna Tesorieri | S.Giorgio Principessa | S.Marco Saraceno | Adamo Eva | Assunzione Vergine | Deposizione Cristo | Creazione Animali | Mocenigo | Soranzo | Ss Girolamo Andrea
Tintoretto – «Il miracolo di San Marco che libera lo schiavo dalla tortura» – alle Gallerie dell’Accademia di Venezia
Tintoretto (1518 – 31 maggio 1594) – «Il miracolo di San Marco che libera lo schiavo dalla tortura»
Pittura - Olio su tela (416 x 541 cm) 1547-1548La nostra analisi di questo dipinto del Tintoretto ➤.

Tintoretto, San Marco libera lo schiavo
«Tintoretto è il re della violenza.
Ha un ardore compositivo, una furia del pennello, un’audacia fatta di incredibili scorci, e il «San Marco» può essere considerato uno dei suoi dipinti più audaci e feroci.
Questo quadro ha per soggetto il santo patrono di Venezia che accorre in aiuto di un povero schiavo che un padrone barbaro faceva tormentare e martoriare a causa della tenace devozione che quel povero diavolo nutriva per quel santo.
Lo schiavo giace a terra su una croce circondato da carnefici indaffarati, che compiono vani sforzi per legarlo a quella infame croce.
Tintoretto, San Marco libera lo schiavo I chiodi si piegano, i martelli si spezzano, le asce vanno in frantumi; più misericordiosi degli uomini, gli strumenti di tortura si smussano nelle mani dei carnefici.
I curiosi si guardano e sussurrano stupiti, il giudice si sporge dall’alto del tribunale per vedere perché non si eseguono i suoi ordini, mentre San Marco, in una delle prospettive più violentemente distorte che la Pittura abbia mai osato, si tuffa dal cielo e si lancia sulla terra, senza nuvole, senza ali, senza cherubini, senza nessuno dei mezzi aerostatici solitamente impiegati nei dipinti sacri, e viene a liberare colui che ha avuto fede in lui.
Tintoretto, San Marco libera lo schiavo Questa figura vigorosa, atleticamente muscolosa, dalle proporzioni colossali, che fende l’aria come una roccia scagliata da una catapulta, produce un effetto davvero singolare.
Il disegno ha una tale potenza espressiva, che il massiccio santo sembra reggersi con lo sguardo e non cadere; è un vero e proprio tour de force.
Aggiungete a ciò che la Pittura è così carica di intensità, così brusco nei suoi contrasti tra nero e chiaro, così vigorosa nelle sue sfumature, così aspro e turbolento nella pennellata, che i Caravaggio e gli spagnoli più feroci, messi a confronto, sembrerebbero acqua di rose, e avrete un’idea di questo quadro che, nonostante le sue barbarie, conserva sempre, grazie ai suoi dettagli, quell’aspetto architettonico, abbondante e sontuoso, proprio della scuola veneziana.»
Théophile Gautier - Italia 1855
La nostra analisi di questo imponente dipinto del Tintoretto ➤.
Tintoretto Crocifissione | Caino Abele | Miracolo S.Marco | Gesu Tempio | Trafugamento S.Marco | Madonna Tesorieri | S.Giorgio Principessa | S.Marco Saraceno | Adamo Eva | Assunzione Vergine | Deposizione Cristo | Creazione Animali | Mocenigo | Soranzo | Ss Girolamo Andrea
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