Accademia Artisti Biglietti Orari Indirizzo | Autorizzazione
Artisti Tintoretto | Veronese |
Tintoretto Crocifissione | Caino Abele | Miracolo S.Marco | Gesu Tempio | Trafugamento S.Marco | Madonna Tesorieri | S.Giorgio Principessa | S.Marco Saraceno | Adamo Eva | Assunzione Vergine | Deposizione Cristo | Creazione Animali | Mocenigo | Soranzo | Ss Girolamo Andrea
Il Tintoretto – «San Marco salva un saraceno» – alle Gallerie dell’Accademia di Venezia
Il Tintoretto (1518 – 31 maggio 1594) – «San Marco salva un saraceno dal naufragio»
Pittura - Olio su tela (396 x 334 cm) 1562-1566
San Marco Saraceno Questo dipinto si trovava originariamente alla Scuola Grande di San Marco, di fronte al Campo senza Giovanni e Paolo, nel Sestier del Castello a Venezia.
Nel 1807 fu trasferito al Palazzo Ducale, nel 1815, dopo la chiusura della Scuola da parte di Napoleone Bonaparte, che la trasformò in un ospedale.
La tela fu poi spostata dall’altra parte della Piazzetta di San Marco per essere esposta alla Biblioteca Marciana, e ciò fino a quando gli austriaci ne entrarono in possesso nel 1866, durante la loro occupazione di Venezia, ed lo esponevano al Kunsthistorisches Museum di Vienna, dove rimase solo due anni prima di tornare alla Biblioteca Marciana fino al 1919.
Fu infine esposto al Museo dell’Accademia nel 1920.

San Marco Saraceno Una tela che ha viaggiato tanto quanto il tema che lo ha ispirato, il quale è stato anche all’origine di accese polemiche.
Questo dipinto fu commissionato a Tintoretto dal Guardiano Grande della Scuola Grande di San Marco, Tommaso Rangone.
Come spesso accadeva, Tintoretto raffigurò lo stesso Tommaso Rangone nel suo dipinto.
È il marinaio dai capelli lunghi e dalla barba bianca che indossa il grande mantello giallo dorato dei cavalieri di San Marco e indica con un dito il saraceno, mentre l’altra mano è immersa nell’acqua nel tentativo di salvare un altro naufrago.

San Marco Saraceno La presenza del Gran Guardiano della Scuola nel dipinto del Tintoretto suscò gelosie tra gli altri membri della Scuola.
La polemica fu così accesa che dieci anni dopo, nel 1573, questa tela e quella raffigurante il «Traslazione del corpo di San Marco», dipinta nello stesso periodo e anch’essa per la Scuola, in cui Tommaso Rangone è raffigurato mentre trasporta il corpo di San Marco, furono restituite a Tintoretto con la richiesta di eliminare la presenza del Gran Guardiano della Scuola.
Ma Tintoretto non ne fece nulla e le due tele rimasero così com’erano in origine.
Tintoretto non aveva senza dubbio gradito questa richiesta.
Va precisato che il Gran Guardiano, che era anche medico, aveva pagato di tasca propria e per intero il Tintoretto per dipingere queste opere.

San Marco Saraceno Tornando al dipinto stesso, san Marco, che si vede scendere dal cielo, salva dall’annegamento un saraceno che si era convertito al cristianesimo durante un naufragio avvenuto vicino ad Alessandria d’Egitto.
Meglio essere cristiani se si vuole essere salvati da san Marco!
Il mare è in tempesta con onde enormi che hanno già inghiottito una nave di cui si vedono solo l’albero e la vela in fondo al paesaggio e un’altra che sta affondando sulla sinistra, da cui proviene senza dubbio il saraceno.
Il marinaio a prua della scialuppa sta addirittura cadendo in acqua con il remo, tanto è agitato il mare.
Il panico dei marinai e la loro impotenza di fronte alle forze della natura infuriate sono resi particolarmente bene.
I personaggi sono disposti lungo una diagonale che parte dal marinaio a torso nudo, aggrappato alla scialuppa nell’angolo in basso a sinistra, fino a San Marco, illuminato in controluce dalla luce divina, in alto a destra.
Tintoretto Crocifissione | Caino Abele | Miracolo S.Marco | Gesu Tempio | Trafugamento S.Marco | Madonna Tesorieri | S.Giorgio Principessa | S.Marco Saraceno | Adamo Eva | Assunzione Vergine | Deposizione Cristo | Creazione Animali | Mocenigo | Soranzo | Ss Girolamo Andrea
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